Villa La Gioiosa

Villa La Gioiosa

Villa La Gioiosa

Villa La Gioiosa è sorta alla fine del ‘700, questa casa costituiva l’ultima postazione nella frazione di Sassi per portare le pietre destinate alla costruzione della Basilica di Superga, che richiese quindici anni e impegnò oltre settemila uomini.
L’imponente pozzo pubblico che ancora oggi si erge dinanzi alla facciata rappresentava l’agognato momento di ristoro. Come antica testimonianza di questa epica impresa sono rimasti alcuni sassi in un angolo del grande spiazzo erboso, piccole sculture dell’epoca passata.
Al corpo centrale della villa la proprietà ha successivamente unito il rustico confinante. Ne deriva un effetto architettonico originale creato da piani sfalsati ma armonizzati da finiture e dettagli come le inferriate eseguite da artigiani su disegno d’epoca.
La facciata è caratterizzata da un audace giallo intenso accompagnato dal rosso geranio per gli infissi, in antitesi alla sobria tradizione piemontese dei toni pastello; tutta l’abitazione riflette questa ridondanza di colore usato senza parsimonia, trasgressivo, giocato sulle tonalità giallo sole, rosso pompeiano e verde brillante.
Citazioni tradizionali come la vecchia scala in pietra, i pavimenti in legno di noce e il soffitto a volta sottolineano la vocazione agreste dell’abitazione dai lunghi corridoi ombrosi, il saliscendi degli scalini, i balconi e la terrazza affacciata sul fresco delle piante secolari.
Caratteristica della casa sono le cinquantotto finestre aperte sulla città per abbracciare l’arco alpino e che svelano nel bosco, tra la roccia e l’edera, una romantica scaletta che conduce alla Basilica di Superga. Lo sguardo si spinge sulla massa fiorita di bigoncia che si arrampica lungo i balconi segno beneaugurante secondo la tradizione della campagna torinese; intorno il platano e l’ippocastano di duecentocinquanta anni svettano nella grande corte a guardia della casa.

Locations per eventi: Villa Balbiano, Piemonte

Pietrini e Bon Ton su Torino Magazine

Pietrini e Bon Ton su Torino Magazine

Bon Ton Pietrini su Torino Magazine

Pietrini e Bon Ton su Torino Magazine

Il gusto tra storia e futuro

 

Da una parte la pasticceria, che, grazie ai suoi bignè, agli aperitivi, alle uova dipinte a mano, ha conquistato l’intera Valsusa.
Dall’altra il catering, con Gabriella Pietrini alla regia, per regalare indimenticabili momenti di gusto ai vostri eventi privati.

Leggi l’articolo completo – file pdf

Torino Magazine – Primavera 2019

Debutto alla Reggia di Venaria per festa di compleanno

Debutto alla Reggia di Venaria per festa di compleanno

Catering festa compleanno alla Reggia di Venaria

Debutto alla Reggia di Venaria per festa di compleanno

Debutto alla Reggia di Venaria per un 18esimo indimenticabile!

Dal red carpet nella Galleria di Diana al rivivere con giochi, attrazioni e spettacolo, un magico Luna Park Felliniano, allestito nella galleria del Rondò Alfieriano.
Dinner Buffet per i giovani e cena di gala per genitori parenti e amici.

Auguri Principessa!

Nuvola Lavazza di Torino: catering per convegno

Nuvola Lavazza di Torino: catering per convegno

Catering per convegno alla Nuvola Lavazza di Torino

Nuvola Lavazza di Torino: catering per convegno

Servizio di catering realizzato per il convegno organizzato dalla Fondazione Architettura all’interno del grande spazio eventi della Nuvola Lavazza di Torino.
Il convegno si è svolto nell’ampio spazio centrale anche denominato “Cattedrale”.
Per il lunch a buffet è stata utilizzata la sala “Terrazza indoor” al piano superiore.

Castello Malabaila

Castello Malabaila

Castello Malabaila

A Canale, nel cuore del Roero…

Il Castello Malabaila di Canale venne costruito nel 1260 dalla comunità di Canale a difesa del paese.
A inizio 1500 dopo aver conquistato il feudo di Castelletto, i Malabaila ricca e potente famiglia di Asti, attraverso acquisizioni e matrimoni comprano il feudo di Canale e sotto il loro dominio, il castello viene ampliato e trasformato da fortilizio a dimora gentilizia. Fu nel 1700 che Luigi Gerolamo Malabaila, ambasciatore italiano del re di Sardegna Carlo Emanuele III alla corte di Vienna, fece sopraelevare e ingrandire il castello progettando il parco che si estende per circa un ettaro.
All’interno del Castello il salone degli archi e il salone degli stemmi ospitano aperitivi, pranzi e cene placèe con un massimo di 180/200 persone sedute.

 

La location è in esclusiva per l’evento.

Locations per eventi: Villa Balbiano, Piemonte